martedì 5 ottobre 2010

Nota in margine ad Altroquando (a).


Altroquando è una nota libreria di fumetto di Palermo gestita dal simpatico – e competente, mi sento di aggiungere, avendoci scambiato quattro chiacchiere un paio di anni fa – Salvatore Rizzuto.
Copio dal blog della libreria: "AltroQuando è la prima fumetteria di Palermo. La trovate in via Vittorio Emanuele 143, la strada che i palermitani conoscono come il Cassaro. Una bottega dell'impossibile, che resiste dal 1991, tra fumetti, editoria alternativa, controcultura, arti sperimentali, cultura LGBT, musica etnica e indipendente... E tanto altro... tanto quando..."

Qualche giorno fa il buon Salvatore si è visto piombare in negozio nientepopdimeno che... la Digos.

"E per che cosa?", chiederete voi, miei affezionati 5 lettori e 1/2.

Fuori dal negozio, Salvatore aveva esposto uno striscione con su scritto "I love Milingo", riferendosi al noto Monsignore scomunicato dalla Chiesa. Secondo la Digos, visto che il Papa era in visita a Palermo e che il corteo papale sarebbe passato proprio davanti al negozio, quello striscione andava sequestrato.
Di più: visto che la libreria ospitava la mostra satirica "La papamobile del futuro", anche la locandina della mostra andava sequestrata. E così è stato.

Dunque, ecco qua la Digos che piomba dentro Altroquando filmata da Salvatore:



E, a seguire, Salvatore che racconta che cosa è successo:



Ora, a parte le considerazioni sulla cazzimm' con  cui gli intraprendenti agenti compiono il loro dovere (con una mimica in stile Alex l'Ariete, tanto per citare un classico del cinema italiano di tutti i tempi), io direi che, a questo punto, visto come si stanno mettendo le cose tra lo Stato Italiano e quello Vaticano e ricollegandomi al post precedente a questo, istituzionalizzare il "buongiono" proposto da Ren ci starebbe eccome.
Dopotutto, se noi deleghiamo ad un nostro diritto di cittadini in favore della sensibilità vaticana (come dice giustamente anche Salvatore nell'intervista: ci avevano detto tutto sulla circolazione e le transenne per la visita del Papa a Palermo ma si erano dimenticati di dirci che, per quel giorno, sul percorso del corteo papale era sospeso l'articolo 21 della Costituzione), allora avremo pure diritto di chiedere qualcosa in cambio.

Detto questo, massima solidarietà a Salvatore (e, a seguire, un'altra riflessione parallela che mi ha fatto venire in mente tutta questa vicenda).

16 commenti:

  1. Incommentabile.

    La domanda è: e se non fosse stato uno striscione appeso ma una maglietta indossata?

    Sarebbe da andare in massa alla prossima parata vaticana con la Tshirt 'I love Milingo'!!

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  2. Massima solidarietà a Salvatore.

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  3. Benvenuti nell'Italia di Berlusconi.
    Nuovi del posto?

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  4. Incredibile! sembra una barzelletta di cattivo gusto...., purtroppo non lo è...
    che tristezza........che tristezza....

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  5. E' una cosa che fa davvero paura, molte delle cose che vedo succedere assomigliano sempre di più a cose accadute in passato.

    Inquietante.

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  6. Skull, lungi da me difendere B. è il suo operato ma, purtroppo, il servilismo dello stato italiano verso il vaticano non è una cosa degli ultimi anni. Qui siamo evidentemente nei paraggi del tipico caso di "più reale del re", con un questore che si è inventato questa bella cosa di Altroquando senza che, una volta fatta la cazzata (perché di una bella cazzata con autogoal per le istituzioni si è trattato) nessuno gli presentasse il conto.
    Come ha commentato giustamente 1/2, ma se uno andava in strada con la maglietta "I love Milingo" cosa facevano, lo denudavano?

    (e per Miguel: a me, da sempre, la cosa che mi fa più paura è la stupidità. Come in questo caso, appunto).

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  7. Il servilismo dello stato nei confronti del vaticano c'è sempre stato, ma MAI a livello di mandare la Digos a sequestare striscioni e locandine ritenute offensive nei confronti del Papa.
    E mai a questo livello perchè mai come adesso c'è stata la necessità di prostrarsi nei confronti della Chiesa per recuperare il minimo sindacale dei voti cattolici dopo frequentazioni dubbie e bestemmie varie.
    Quindi adesso è PEGGIO del solito, dato che la presunta necessità elettorale autorizza qualsiasi nefandezza.
    Qualsiasi, eh.
    Non è che non si può più esporre striscioni offensivi a casa propria: sono ben altri i diritti civili e propriamente umani che questo governo sta calpestando.
    Il diritto di manifestare (e non solo contro il governo), il diritto di sciopero, il diritto di malattia, il diritto al lavoro stesso.
    Tutto sacrificato sullo stesso identico altare.

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  8. Te lo confermo Skull: il servilismo al vaticano non è roba degli ultimi anni (= i 15 di B.).

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  9. Oh, è chiaro che ognuno valuta i problemi del Paese a proprio insindacabile giudizio, eh?
    Per me il servilismo di stato al vaticano non è nemmeno tra i primi 100.

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  10. Pensa, per me è il primo.
    Per quanto ci costa (cfr. il libro "la questua", lettura interessante) e per quanto interviene nella vita della gente (tipo la fecondazione assistita).
    Però mi concentrerei sui costi: per me se la chiesa paga l'ICI poi può dire quello che vuole.

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  11. Pensa a quanto ci costa l'attuale classe politica, sia direttamente che con il suo indotto (l'assoluta connivenza con corruzione ed evasione fiscale) e fai il paragone con il peso dell'elusione fiscale della chiesa.
    Poi ripeto, liberissimo di dare ai problemi la priorità che credi: a me, per dire, viene sempre in mente l'orchestrina del Titanic che protesta per la mancanza di applausi mentre il pubblico è già nelle scialuppe di salvataggio.
    Senza la minima offesa, beninteso.

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  12. Secondo il libro di Maltese che ti citavo, la Chiesa costa a noi italiani 4 miliardi e mezzo di euro all'anno (e la sua è una stima approssimata verso il basso, se non ricordo male) ovvero più della casta politica e quasi quanto una finanziaria. Per me questo è un problema della massima priorità, altroché orchestrina sul Titanic. Con un problema così (che si è aggravato questo sì con B. ) è difficile risolvere qualsiasi cosa.

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  13. Vedi? L'evasione fiscale è stimata in 120-150 miliardi di euro l'anno, a seconda delle fonti.
    Mettiamo per comodità 100 miliardi: sono 100 (4 finanziarie pesanti) contro 4 (mezza finanziaria leggera).
    Il problema secondo me non è far pagare alla chiesa quello che comunque per legge non deve pagare: il problema è far pagare le tasse a chi quella stessa legge la viola sistematicamente. Ma quando al governo c'è un imprenditore senza scrupoli che deve elargire favori a destra e a manca...

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  14. Ok, di fronte al benaltrismo mi arrendo.

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  15. Sei un sacripante, sappilo. ^__^

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  16. Ieri sera ero in un locale di piazza della Repubblica che smercia discrete brioches e una tonnellata di derivati del latte. E' aperto fino a mezzanootte, sempre. A Pasquetta, Crepascolino ha restituito - ingordo - una certa quantità di crema di latte di yak sulla giacca sportiva di Bagatta che stava cercando di guadagnare l'uscita e tornare al tradizionale, annuale mercatino perchè aveva visto un bonsai di una pianta carnivora malesiana che ricordava la pettinatura di una sua ex. Crepascola ha cominciato a scusarsi, io stavo cercando di mimetizzarmi e, mentre mi armavo di un vassosio e portavo il conto ad un cliente, un tizio che ricordava il fratellino di Cage in Face Off ha detto che quella dell'Angelo Biondo era la giusta risposta ad uno showman che lavora in Italia e ha la residenza fiscale in un para artificiale.
    La cosa è montata come la mia mousse- ottima tra l'altro - tra tutti quei radical chics del lunedì dell'Angelo e Crepascolino ha ottenuto un buono per cui può mangiare gratis lì fino all'Armageddon o alla Terza repubblica, l'evento che arriva prima insomma. Sto divagando, sorry.
    Dicevo che ho incontrato un mio vecchio amico che lavora per la Digos - è stanco di dare la caccia al tizio che si sarebbe appostato sul pianerottolo di Belpietro ( '' non è la prima volta che Alex se ne esce con questa cosa (..) era successo anche quando seguiva D'ambrosio '' ) - e mi ha detto che ha fatto trasferire i colleghi che hanno invaso lo Altroquando ( ''un atollo vicino a Lampedusa, così imparano: è l'unico posto dove sia riuscito a trovate una copia di Erinni vs Manga-kat ''). E' un tipo bizzarro: mi ha detto che se la Chiesa pagasse anche le tasse, il negozio lo avrebbero raso al suolo e Maroni avrebbe portato il sale. Mm.

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